Archivio mensile: aprile 2013

Tablet virtuali per la didattica

Usare il tablet nelle attività didattiche obbliga il docente, soprattutto all’inizio, a mostrare agli studenti le schermate del proprio tablet per indicare operazioni da compiere o suggerire un particolare comportamento. Naturalmente le dimensioni del tablet rendono questa operazione un po’ difficile e destinata a creare qualche confusione.

La soluzione migliore è allora proiettare lo schermo del tablet del docente attraverso un videoproiettore o una LIM; la cosa può essere abbastanza semplice se il tablet possiede un’uscita HDMI (e ovviamente il videoproiettore un’entrata analoga). Chiaramente questo pone qualche problema di privacy…

Un’alternativa interessante è quella di utilizzare un tablet virtuale, installato sul computer collegato al videoproiettore a alla LIM; in quest’ultimo caso il tablet “proiettato” sullo schermo diventa addirittura touch! Ecco allora le istruzioni per virtualizzare un tablet.

Ingredienti:

Preparazione:

  • installare Virtualbox sul pc collegato alla LIM
  • “Caricare” la VM. Basterà fare doppio click sul file scaricato

Configurazione e uso:

  • Se necessario regolare la visualizzazione dello schermo del tablet modificando la risoluzione in DPI nell’app AndroVM configuration preinstalla sul tablet virtuale.
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L’interfaccia di Virtualbox con alcune macchine virtuali pronte all’uso

 

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Il nostro tablet virtuale pronto per l’uso

Perché questo blog?

I percorsi formativi di Pavialearning 2.0 stanno ormai per concludersi. Credo siano stati una bella esperienza, utile a chi si avvicinava per la prima volta all’uso del tablet, ma anche a chi voleva farne un vero strumento di innovazione didattica.

È stato forse ancora più utile per i docenti e gli esperti che hanno condotto gli incontri di formazione, perché in primo luogo hanno potuto condividerne la progettazione, confrontarsi con le problematiche della gestione delle classi digitali e ipotizzare soluzioni.

L’ambizione di Pavialearning 2.0 è che il percorso fin qui svolto sia solo un punto di partenza; vorremmo che il gruppo di lavoro che si è costituito cresca e costituisca la base per la creazione di una comunità professionale che partecipi e orienti il cambiamento tecnologico e metodologico in atto.

Questo blog intende quindi proporsi come luogo di discussione per far crescere questo progetto; per raccontare le esperienze personali e quelle vissute nel progetto;  per raccogliere idee e proposte; per mantenere vivo il rapporto tra tutte le persone che si sono conosciute e che vogliono continuare a collaborare. Attendiamo quindi fiduciosi i contributi di tutti.

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