Pavialearning NG 2018: gli esiti dei questionari di gradimento

Alla conclusione dei moduli formativi del piano Pavialearning NG a tutti i docenti partecipanti (circa 220) è stato rivolto l’invito a compilare un questionario di gradimento per esprimere le proprie opinioni sulla realizzazione dei corsi.

Hanno risposto 129 docenti, quasi il 60% dei partecipanti. I grafici che seguono sono il risultato delle risposte raccolte attraverso un modulo Google.

 

Realtà aumentata e virtuale al Liceo Galilei

Molte proposte di attività stimolanti e strumenti non molto noti agli insegnanti, per non dire del tutto sconosciuti, grazie all’impegno divulgativo del docente Antonio Curedda, che con brio e simpatia ha illustrato applicazioni, strumenti hardware e casi di studio con possibili applicazioni didattiche e riflessioni sull’uso delle tecnologie a scuola. Quella che vedete sopra è solo una piccola galleria per suggerire la varietà dei lavori e delle esercitazioni proposte a gruppi ai docenti interessati.

Reti collaborative e strumenti digitali per innovare la scuola, esperienze locali in un contesto in evoluzione

Secondowelfare.it ha pubblicato il Working Paper 2WEL 1/2018 (di Marco CauGraziano MainoMarzio Rivera), che documenta – tra l’altro – le attività della rete Pavialearning.
Il Working Paper si scarica qui.

Il working paper, articolato in tre sezioni, connette e sviluppa due contributi pubblicati nel testo “Didattica 2.0. Scenari di didattica digitale condivisa”, curato da Alberto Panzarasa per la casa editrice Ledizioni di Milano nel 2017.

La prima sezione (Osservazioni sulla scuola in trasformazione) inquadra i cambiamenti che investono le scuole, chiamate oggi a collaborare tra loro e con altre organizzazioni pubbliche e private e a essere presìdi educativi di comunità in uno scenario che intreccia proposte diverse: alternanza scuola-lavoro, school bonus, laboratori territoriali per l’occupabilità, aperture prolungate ed estive, interventi per contrastare la dispersione scolastica e la povertà educativa, programmi di fundraising, tecnologie per la didattica innovativa, iniziative di cittadinanza attiva per favorire il coinvolgimento degli studenti, delle loro famiglie, dei quartieri, di tutti i cittadini.

La seconda sezione (Esperienze sul campo) presenta due interventi, sviluppati in provincia di Pavia, che intrecciano strumenti digitali e collaborazione fra insegnanti e scuole. Il primo intervento è una sperimentazione relativa alla nascita e allo sviluppo di reti di scuole per la didattica digitale co-promosse da istituti scolastici, che hanno realizzato con continuità iniziative di formazione e di confronto professionale rivolte ai docenti. Il secondo intervento presenta le caratteristiche ottimali di un sito web scolastico e ne valuta l’applicazione attraverso una ricerca rivolta a una rete di scuole pavesi.

La terza sezione (Prospettive tra opportunità e sfide) illustra due forme di network istituzionali (le reti di ambito e le reti di scopo) che – per operare efficacemente – richiedono progettualità concordate, governance e coordinamento continui, investimenti professionali riconosciuti e supportati, spazi di sperimentazione, momenti di riconsiderazione delle esperienze condotte e soprattutto regia; propone i laboratori formativi di co-progettazione, come strumenti operativi di lavoro per progettare in partnership e collaborare tra docenti, tra scuole, tra istituti e altre organizzazioni; presenta un ventaglio di software, programmi, app (e di approcci) per supportare il funzionamento delle organizzazioni, la collaborazione nei gruppi di lavoro, la sperimentazione di innovazioni operative e didattiche, la formazione e l’aggiornamento.

Scarica il Working Paper 2WEL 1/2018.

Pavialearning++ 2017: gli esiti dei questionari di gradimento

Al termine dei corsi realizzati nel corso del piano Pavialearning++, i circa 380 docenti formati sono stati invitati a esprimere il loro giudizio sulla qualità dell’azione, sia per quanto riguarda gli aspetti logistici e organizzativi, sia per quanto riguarda gli aspetti più strettamente didattici.

I questionari compilati, 273, pari  a circa i due terzi dei partecipanti, hanno restituito un quadro estremamente lusinghiero dei risultati ottenuti. Qui di seguito riportiamo integralmente le valutazioni relative all’insieme di tutti i corsi realizzati.