Al via un anno ricco di novità!

Si apre a Londra, con il tradizionale appuntamento del BETT, un nuovo anno ricco di novità per la scuola e in particolare per le tecnologie dedicate a questo settore. Mimio sarà presente anche a questa edizione del BETT con un proprio stand in cui incontrerà tutti coloro che vorranno saperne di più sui prodotti e conoscere meglio l’azienda.
BETT è oramai da tempo considerata la più importante fiera europea per le tecnologie legate al mondo della scuola e dell’apprendimento, con oltre 30.000 visitatori provenienti da tutto il mondo e centinaia di aziende espositrici. Il nostro stand sarà anche quest’anno ricco di novità e mostrerà in anteprima assoluta la nostra nuova gamma di prodotti che verrà presentata proprio in occasione della fiera londinese. Inoltre, come da nostra tradizione, durante tutto il periodo della fiera saranno offerti una serie di corsi di formazione aperti a tutti e in cui personale esperto darà delle dimostrazioni di lezioni e applicazioni reali dei nostri prodotti nella didattica di tutti i giorni. Venite a trovarci presso lo stand E120 dal 30 Gennaio al 2 Febbraio, e saremo lieti di accogliervi nel nostro showroom e condividere con voi il nostro entusiasmo e la nostra passione per le tecnologie applicate al mondo della scuola.
Per maggiori informazioni sul BETT visita il sito bettshow.com

E se qualcuno sviluppasse un nuovo sistema interattivo più intuitivo, più accessibile e più facile per gli insegnanti?

Immaginate di potervi concentrare sull’insegnamento grazie a una tecnologia che non complica le cose ma le facilita. Immaginate degli studenti che apprendono di più perché si divertono e perché si sentono maggiormente coinvolti nelle vostre lezioni. Questo è ciò che ci ispira ogni giorno, ed è la ragione per cui Mimio è oggi tra i primi produttori mondiali nel settore dell’insegnamento interattivo. Per maggiori informazioni visita il nostro sito mimio.com o seguici sulla nostra pagina Facebook® facebook.com/Mimio.Italia e scopri come può essere più facile ed efficace insegnare… semplicemente!

PAVIALEARNING 2.0

Il 13 dicembre prossimo “chiudiamo” Sperimentare nuove didattiche nell’era digitale, presentandone i risultati ai colleghi delle altre scuole della provincia di Pavia, e – congiuntamente – “lanciamo” una nuova iniziativa di formazione e di collaborazione sui temi della scuola digitale, questa volta aperta a tutti gli Istituti e agli enti di formazione della provincia: PAVIALEARNING 2.0.
Di seguito, la presentazione.

Moltissime scuole della provincia di Pavia stanno sperimentando l’adozione di nuovi strumenti digitali e nuove metodologie didattiche ad essi connesse.
Lavagne Interattive Multimediali, netbook e tablet, piattafome e-learning e e-book sono ormai entrati nelle classi, anche grazie a finanziamenti statali (Scuola 2.0) e regionali (Generazione web), che ne hanno incentivato l’adozione.A fronte di molte risorse pubbliche messe a disposizione per l’acquisto di questi nuovi strumenti e in presenza di un diffuso entusiasmo di molti docenti che colgono il carattere innovativo – sul piano didattico – di questa rivoluzione tecnologica, sono invece scarse le possibilità
offerte agli educatori di completare e arricchire la propria formazione sull’uso di questi
dispositivi.
Inoltre, la massiccia introduzione di questi nuovi apparati spesso fa emergere nuovi problemi sia nella gestione della rete informatica di istituto, non ancora idonea a supportare questi nuovi carichi, sia nella scelta dei software adeguati.
Infine, troppo spesso, interessanti sperimentazioni e innovazioni, realizzate in singoli istituti, non vengono condivise e valorizzate opportunamente, con il rischio di disperdere risorse e opportunità e di non sfruttare il grande valore aggiunto di una significativa cooperazione tra scuole e tra docenti.
I docenti sentono sempre più l’esigenza di incrementare le proprie competenze relativamente all’utilizzo di questi dispositivi all’interno dei percorsi curricolari.

ODPF Istituto Santachiara, nell’ambito del programma Lombardia Eccellente Progetto Pavia Città della Formazione , lancia PAVIALEARNING 2.0 offrendo a tutti gli istituti e agli enti della formazione della provincia di Pavia un progetto formativo con i seguenti

OBIETTIVI:
- fornire ai docenti coinvolti nelle sperimentazioni formazione operativa sull’uso dei nuovi
dispositivi e sulle metodologie didattiche ad essi connesse
- offrire formazione e accompagnamento sulla gestione e sullo sviluppo della rete di istituto
- favorire collaborazione e cooperazione tra scuole e docenti
- condividere e valorizzare le esperienze in corso nella provincia di Pavia
- conoscere ed esaminare le esperienze regionali e nazionali.

METODOLOGIA
I moduli formativi saranno costruiti sulle specifiche esigenze delle singole scuole (o di gruppi di queste), coinvolgendo direttamente i docenti degli istituti sia nell’organizzazione sia nella formazione. Il percorso prevede comunque momenti formativi inter-istituto, anche con l’obiettivo di costruire reti di collaborazione tra docenti e scuole, che vadano oltre la durata del programma formativo.
Per progettare i moduli formativi e per costruire il calendario di PAVIALEARNING 2.0
è indetto un INCONTRO DI LAVORO:

giovedì 13 dicembre 2012
ore 14.30 – 17.00
presso
ODPF Istituto Santachiara
Via Scarabelli, 59
27058 Voghera (PV)
Telefono 0383 368700 | Fax 0383 212762
E-mail cfp.voghera@santachiaraodpf.it

PROGRAMMA dell’incontro
Ore 14.30 Accoglienze e presentazione dei partecipanti
Ore 15.00 Presentazione della sperimentazione Nuove didattiche nell’era
digitale, realizzata da Istituto Santachiara
Ore 15.45 Presentazione del programma di formazione PAVIALEARNING 2.0
Ore 16.15 Discussione e pianificazione di un programma formativo e di un
calendario per gli istituti interessati.

L’incontro è aperto a tutte le scuole della provincia. La partecipazione delle scuole
coinvolte nelle sperimentazioni è caldeggiata.
Per ragioni logistiche e operative è opportuno comunicare la propria partecipazione.
Per adesioni e informazioni:
Marco Cau | Cell. 3381707354 | caumarco@gmail.com
Segreteria ODPF Istituto Santachiara Voghera | Tel. 0383368700 cfp.voghera@santachiaraodpf.it

La chat dell’ultimo giorno

Questa qui sotto è il testo della chat  tra allievi e studenti, nell’ultimo giorno del laboratorio dedicato a costruire “oggetti didattici” e a lavorare sulla piattaforma e-learning LMS.
Il laboratorio si è svolto a ottobre e novembre e ha coinvolto due gruppi di studenti (venti ragazzi e ragazze in tutto):  ogni gruppo ha lavorato per venti ore in presenza e per  venti  a distanza (dieci in modalità chat e forum e dieci con lavoro individuale).

Simone: ciaooo

Irene: ciaoooooooooo

Irene: :D

Chiara: Ciaoo :9

Deborah: ciaoo!

Mihaela: ciaooo

Simone: ciaoooooo

Simone: cm va?

Irene: tutto a posto…

Irene: tu?

Chiara: bn tu?

Simone: tt bn grz

Chiara: cosa ne pensate di questa esperienza?

Francesca: Siamo alla chiusura del corso,saluto tutti! io mi sono divertita, mi sono serviti gli esercizi di scienze per comprendere alcuni concetti e così nella verifica ho preso la sufficienza!

Simone: bell’esperienza, da rivevire anke le cavolate fatte xD)

Francesca: Giààà

Alissa: siiiiiiiii :D

Irene: -.-”

Agostino: beh è stata molto bella perchè abbiamo collaborato tutti sia insegnanti che alunni.

Irene: Complimenti

Deborah: è divertente fare gli esercizi con il pc invece che sul quaderno. potebbe essere un metodo da adottare sempre

Simone: giusto ago

Francesca: ahhahahahhahahaha

Agostino: bella simo

Irene: :D

Simone: bella :D

Chiara: by prof

Che cosa abbiamo fatto da giugno a oggi

Sperimentare nuove didattiche nell’era digitale si avvia alla conclusione.
In questi ultimi due mesi, allievi e docenti hanno lavorato insieme, in presenza e a distanza, per costruire “oggetti formativi” con stile cooperativo e collaborativo.

Ecco un riepilogo di cosa abbiamo fatto, tra giugno e dicembre.

1) Messa a punto della piattaforma di e-learning (LMS) – Giugno.
2) Formazione di un gruppo di docenti di diverse discipline su: nuove metodologie didattiche nell’era digitale; uso della piattaforma di e-learning; costruzione di Learning Object – In tutto 3 incontri da 4 ore ciascuno – Giugno.
3) Laboratori con piccoli gruppi di docenti per la costruzione di Learning Object nei tre ambiti di riferimento elaborati dall’indagine OCSE PISA: lingue (reading literacy), matematica (mathematical literacy) e scienze (scientific literacy) – In tutto 4 laboratori da 4 ore ciascuno – Luglio, agosto, settembre.
4) Sperimentazione dell’uso della piattaforma e dei Learning Object con il coinvolgimento attivo di due gruppi di studenti (venti studenti in tutto) – Per ogni gruppo di studenti: 20 ore di formazione/laboratorio in presenza, 20 ore di formazione/laboratorio a distanza (10 in modalità chat e forum e 10 di lavoro individuale) – Ottobre, novembre.
5) Validazione del metodo e degli strumenti messi a punto – Giugno – dicembre.
6) Documentazione del processo e dei risultati attraverso questo blog – Giugno – dicembre.
7) Diffusione dei risultati attraverso un seminario conclusivo aperto a portatori di interesse, docenti, dirigenti scolastici – 13 dicembre prossimo.

E adesso tocca a voi!

Questo è quello che abbiamo detto ai ragazzi che frequentano il corso pomeridiano sulla sperimentazione nella didattica. Si perchè a questo punto tocca a loro! Abbiamo spiegato loro come si usa la piattaforma Dokeos, come costriure divertenti esercizi con Hot Potatoes e anche come creare un percoro didattico con ExeLearning e poi abbiamo assegnato loro un progetto. Possono decidere di lavorare in gruppo o anche singolarmente, possono cercare materiali sul web o sui libri, devono mettere in campo le loro competenze ma anche un po’ di fantasia. L’importante è che per la fine di novembre possano presentare il loro percorso formativo. Il migliore sarà pubblicato sulla piattaforma. Allora… Buon lavoro ragazzi!

Il Santachiara dà il via alla sperimentazione didattica nell’era digitale

Giovedì 4 ottobre 2012 l’Istituto Santachiara ha ufficialmente iniziato a sperimentare nuove metodologie didattiche attraverso l’uso di strumenti informatici che permettano una continua interazione fra allievi e docenti anche a distanza. I ragazzi si sono mostrati ricettivi ed entusiasti nonostante il progetto preveda per loro un impegno aggiuntivo rispetto ai tradizionali compiti a casa. I docenti hanno accolto la novità con prontezza e apertura mentale e si sono resi disponibili sia ad accogliere il progetto sia nell’erogazione effettiva agli studenti.
Ancora una volta la formazione professionale, pur con risorse limitate, si è mostrata all’avanguardia nelle tecnologie, nelle metodologie didattiche, ma soprattutto nella mentalità.
Buon lavoro a tutti.
Alessandro Rossi

Di ferro e di scuola

Seguo il progetto generazione web (per coloro che non sono nella scuola: tablet al posto dei libri cartacei nelle scuole superiori della Lombardia) da quando la Regione Lombardia fece il primo annuncio nella primavera di quest’anno. La lodevole iniziativa prevede un finanziamento per l’acquisto di dispositivi elettronici da dare in comodato agli studenti di alcune classi e di dispositivi collettivi per l’allestimento della relativa aula. L’attività è sicuramente stimolante ed innovativa, lo sforzo di Regione e Ministero notevole dato che in tempi di ristrettezze economiche hanno finanziato per diversi milioni di euro un progetto
sperimentale. Il finanziamento riguarda quindi l’acquisto dei soli ed esclusivi dispositivi, ciò che gli informatici chiamano “il ferro”.
In tutto questo nessuno ha tenuto conto di una questione a mio avviso centrale ed imprescindibile. Un progetto di tale portata presuppone di avere infrastrutture tecnologiche non indifferenti (rete wifi, controllo degli accessi ad internet, piattaforme web didattiche, ecc.) e personale che le sappia mettere in opera o quanto meno gestire. La pecca di questa iniziativa è il “peccato originale” da cui derivano conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti, quando si investe ci si preoccupa delle cose più in vista, in questo caso dei tablet, senza pensare che per poterli utilizzare ottimamente qualcuno deve realizzare e mantenere delle infrastrutture. Senza questa seconda parte nulla può funzionare e soprattutto nel giro di pochissimo il finanziamento della Regione, anzi, il finanziamento della Comunità intera si vanificherà in pochi anni (la vita di un tablet). Investire invece sulle persone andando a creare competenze realmente spendibili, penso ai tecnici ed ai docenti che operano nella scuola, avrebbe dato sì un valore aggiunto all’attività facendo fruttare negli anni questo investimento.
Non voglio essere solo negativo, sono ben consapevole che l’attività punta ad un miglioramento della didattica attraverso l’uso delle nuove tecnologie e sono convinto che se riusciremo a lavorare bene potremo raggiungere degli ottimi risultati. Il Ministero ha promesso la formazione degli insegnanti per poter sfruttare queste tecnologie, quindi un investimento volto a creare competenze esiste, è a mio avviso però troppo limitato, una visione in cui l’insegnate ha “tutto funzionante” ben lungi dal mondo reale.
Come ultima nota ci tengo a sottolineare che l’iniziativa ha avuto una conseguenza indiretta molto positiva, ha innescato un tam tam tra gli Istituti della provincia. Tra colleghi abbiamo iniziato a confrontarci a chiederci l’un l’altro pareri. I colloqui stanno procedendo e spero si possano concretizzare in una collaborazione ufficiale magari che possa diventare stabile e permettere di crescere insieme.